La Casa delle Fiabe

 

Lo spettacolo si ispira a “Canto di Natale” di Dickens. La drammaturgia contiene alcune fiabe di Andersen, ovvero la nota fiaba natalizia “La piccola fiammiferaia”, “L'abete”, “L'elfo della rosa”; una fiaba della tradizione orale italiana “Il re pavone”, raccolta da Calvino ne “Le fiabe italiane”.

 

Il repertorio musicale, eseguito dal vivo, appartiene alla tradizione delle novene italiane, ovvero i canti del patrimonio culturale orale legato alle festività del Natale, quei canti che in passato venivano eseguiti da pastori e contadini davanti al presepe.

Verranno cantati a cappella dal quartetto vocale polifonico ‘Les madames'. In particolare verranno eseguiti:

Dindirin; Quando nascette Ninno; Bambino mio bellissimo; Sonno sonno.

 

La messa in scena prevede 3 attori, 3 cantanti.

Lo spettacolo è adatto a bambini, ragazzi, ma anche adulti.

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Marcovaldo, disoccupato in cerca di lavoro, riceve una lettera che lo invita a presentarsi alla Casa delle Fiabe per un colloquio.

Ad accoglierlo trova delle voci che cantando lo invitano ad entrare in casa, a mettersi comodo e attendere.

Subito dopo arriva il padrone di casa, lo saluta e insiste per mostrargli la casa.

 

Marcovaldo gli mostra la lettera, gli dice di essere stato chiamato per un colloquio di lavoro.

Il padrone di casa lo esorta a non aver fretta e a seguirlo; vuole mostrargli la casa dove vive da sempre insieme agli altri suoi collaboratori.

Tre fate all'improvviso appaiono agli archi-finestre. Lo richiamano con delle filastrocche natalizie e lo invitano a salire.

 

Il padrone di casa finalmente si presenta: <<sono lo Spirito del Natale. Ti ho accompagnato nella casa perché tu conoscessi i miei collaboratori, coloro che rendono possibili i sogni. Lo spirito del tempo antico, il Re Pavone; lo spirito del tempo passato, l'elfo delle rose; lo spirito del tempo presente, la piccola fiammiferaia; e lo spirito del tempo eterno, la Befana. Volevo che loro conoscessero lo spirito del tempo futuro, tu Marcovaldo. Io sono vecchio e voglio andare in pensione, toccherà a te adesso tenere vivo per sempre lo spirito del Natale.>>