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L’associazione culturale italiana Groucho Teatro, Centro di Ricerca Teatrale è stata fondata da Mara Calcagni e Raffaele Schettino all’inizio del 2005 nell’Italia del sud. La sede operativa attuale è a Roma.
L'associazione nasce con lo scopo di promuovere e di produrre artigianato teatrale. Seguendo gli insegnamenti dei maestri (Brecht, Stanislavskij, Sulerziskj, Grotowski, Barba, Burnier...), va alla ricerca del proprio teatro.
La finalità è quella di creare uno spazio non-luogo in cui convergano le necessità basilari dell'uomo, ormai sempre più difficili da affermare. E' uno spazio in cui chi ci lavora tenta di resistere alle regole che sistematicamente cercano di distruggere il senso critico. Per mezzo della creatività teatrale di gruppo, si riafferma il proprio Io sociale, come ci insegnano i maestri dai quali veniamo. Questo è reso possibile solo attraverso la serietà e l'auto-disciplina di ciascuno nel gruppo: apprendere ad apprendere ogni giorno un mestiere che ci sembra assimilabile più a quello dell'artigiano che a quello dell'artista 'bohiemièn', per liberarsi, per portare la vita in teatro. L'allenamento quotidiano ed il paziente lavoro sugli spettacoli (che possono richiedere anche due o tre anni di tempo prima della presentazione allo spettatore), sono una necessità pratica. Dall'altro lato si rivela sempre più importante la presenza di un contrappeso a tale disciplina, che impedisca che la serietà degeneri in seriosità: l'ironia e l'auto-ironia. Da questo contrasto, d'altronde, prende origine il nome Groucho Teatro, che si richiama al maestro americano Groucho Marx.
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